






Il progetto "HELZAPOPPIN"
nasce dall'esigenza di creare un grande laboratorio multimediale, una
officina artistica dove si incontrano pittori, musicisti, compagnie
teatrali, per concepire e sviluppare eventi, con lo scopo di
coinvolgere e abbattere il ruolo passivo dello spettatore.
Un luogo dove possano venire alla luce nuove idee per concepire e
vivere l'arte con l'ambiente circostante, non quindi un semplice luogo
di messa in scena di spettacoli, ma un contenitore vivo di attività
legate fra loro e capaci di fondersi per generare manifestazioni di
vero scambio culturale. Risvegliare un'attenzione per i valori popolari
con soluzioni innovative motivate sia dalla ricerca che dalla voglia
d'aggregazione.
Rappresentare i bisogni e gli interessi degli artisti e dei fruitori di
arte, con particolare riguardo ai giovani emergenti. L'incontro tra
opera artistica, spettatore, ambiente non è fine a se stesso, poiché la
realtà in cui viviamo è interamente pensata, costruita, voluta dalle
mani e dalla mente dell'uomo, marcare una tappa fondamentale del
rapporto che c'è tra l'essere umano e la realtà circostante.
Ricercare nuovi stimoli per affrontare l'attuale condizione umana, resa
sterile e uniformata dal sistema. In un ambiente come quello
fiorentino, dove l'arte appare come simbolo illuminato di ricchezza
intellettuale, i giovani artisti si sentono in dovere di mettere in
discussione tutte le prerogative, creando un manifesto rivolto ad una
vera avanguardia, sviluppando nuove teorie ed approcci per una
disciplina in grado di valorizzare tutta la ricchezza del singolo. Solo
davanti all'universo delle cose, l'uomo cerca risposta passo dopo passo
agli interrogativi primari dell'esistenza.
L'arte è lo strumento privilegiato per dare una risposta ai quesiti dell'esistenza.